Patologie della colonna vertebrale e cure

- Cervicobrachialgia

La cervicobrachialgia, chiamato comunemente “torcicollo”, è un disturbo molto frequente, caratterizzato da un dolore che interessa innanzitutto il collo, per poi coinvolgere le spalle, per diffondersi in alcuni casi fino agli arti superiori e alle mani causando, in alcuni soggetti, un senso di formicolio e di addormentamento.

La cervicobrachialgia si manifesta, lentamente o in modo improvviso, in forma violenta, con torcicollo acuto, rigidità della regione cervicale e dolore che si irradia nella zona cervicoscapolare, scapolare o radicolare.

Il dolore, inizialmente modesto, via via si acuisce, fino ad estendersi verso le spalle e gli arti superiori. Solitamente interessa solo un lato del corpo.

Il braccio e la mano coinvolta può risultare debole, indolenzita e addormentata; i sintomi sono spesso accompagnati da una sensazione di formicolio e, nei casi più importanti, il paziente coinvolto ha difficoltà nei movimenti del braccio.

Muovendo il collo si avvertono scricchiolii, tensione muscolare nella zona trapezoidale e mal di testa.

La cervicobrachialgia acuta, se non adeguatamente trattata, può perdurare per mesi.

È opportuno, al persistere dei sintomi, effettuare delle indagini per accertarne le cause e affrontare cure che permettano una ripresa definitiva.

Se la patologia è causata dallo schiacciamento del tratto cervicale della colonna vertebrale può, comunque, risultare utile sottoporsi ad un percorso fisioterapico che

rilassi la muscolatura adiacente e rinforzi, contemporaneamente, i muscoli della colonna vertebrale.

- Lombalgia

Lombalgia o comunemente detto "mal di schiena" è un forte dolore che interessa la zona del rachide lombare.

I sintomi sono dolori alla zona circostante che si irradia in basso con una forte sensazione di rigidità nel piegarsi in avanti.

Ogni movimento flessorio ne esalta il sintomo.

Le terapie eseguite con macchinari d’avanguardia, nella maggior parte dei casi, aiutano a ridurre l’infiammazione, liberare il movimento e limitare il dolore; per alcune patologie, un buon percorso fisioterapico è determinante per la risoluzione del problema.

- Lombosciatalgia

Nome composto di lombo- e sciatalgia indentifica una patologia a carico della zona lombare (lombalgia)aggravata da un dolore che si irradia dal gluteo verso la coscia.
I sintomi rappresentati sono la comparsa di dolore acuto nella zona lombare nel giorno precedente con sintomi persistenti e limitanti.

Crea problema di deambulazione e impedisce un riposo sereno.

Generalmente il dolore è provocato da una compressione radicolare a livello dell’ultima radice lombare e della prima sacrale.

Movimenti errati, cattiva postura o disfunzioni a carico della colonna sono la causa di questa patologia.

Un percorso fisioterapico adeguato permette al paziente di  riprendere l'attività quotidiana anche in tempi soddisfacentemente rapidi.

A completamento del percorso è sempre consigliato di continuare con esercizi di ginnastica posurale finalizzati al mantenimento dei risultati ottenuti con le sedute fisioterapiche.

 

- Colonna vertebrale

Le compressioni meccaniche dei nervi spinali sono la causa della sintomatologia dolorosa a carico della colonna vertebrale arrivando talvolta a parestesie localizzate del tratto interessato.

A livello motorio possono essere coinvolte la muscolatura intercostale, addominale e toracica.

Possono essere interessate le fibre nervose delle estremità inferiori con sintomatologia estesa agli arti inferiori e deambulazione difficoltosa.

Occorrono indagini specifiche e mirate all'individuazione del deficit motorio e alla sintomatologia collaterale.

- Scoliosi

Il paziente scoliotico presenta una muscolatura che non è adeguatamente da sostegno alla colonna vertebrale.

Spesso, è un disturbo che si manifesta a scapito di un solo lato della colonna o nella parte lombare.

Solitamente nel soggetto scoliotico il muscolo è il principale responsabile del movimento che causa dolore al paziente.

La causa del dolore è imputabile a una lesione locale di una fascia muscolare o per uno stiramento. La lesione locale può essere causata da una spossatezza muscolare, in questo caso il trattamento richiede una procedura di rafforzamento del muscolo costante per consentire di rafforzarlo attraverso esercizi specifici.